Pozione della strega raffreddata – Latte caldo curativo

Pozione della strega raffreddata: un must have per l’inverno
Sarà capitato anche a voi, di avere una musica in testa…. no quella era un’altra faccenda. Dicevo, sarà capitato anche a voi di svegliarvi con una voce da far invidia a Cinzia Otherside,.tutte le 99 scimmie che dopo aver saltato sul letto sono cadute sul vostro cervelletto e l’amore verso l’umanità di una tigre insonne e col mal di denti.  Probabilmente è anche in atto un’invasione di kleenex, muta testmonianza del fatto che i vostri anticorpi stanno tentando di manganellare e fagogitare virus punkabbestia  senza molta efficacia.
Proprio quando state pensando di aver appena tossito fuori un pezzo di rene assieme al solito polmone o siete indecisi fra lo smettere di respirare o continuare a provare l’amena sensazione di un branco di gnu che fanno lo scivolo nella vostra gola ecco che arriva l’apparizione: la fatina buona deve essere in vacanza o aver optato per un drastico restyling perché ciò che vedete è un calderone da cui trabocca un liquido dal colore sospetto in cui galleggia qualcosa. Vapori speziati che fanno immediatamente pensare al natale, quello vero, quello coi regali sotto l’albero e tutto il giorno a sperare che nevichi e non quello che conosce le “gioie” delle catene per la neve e i piatti da lavare.
Insomma, un’autentica pozione magica che promette di rimettervi a nuovo se non nel fisico almeno nell’animo. Che fate la provate?
Allora saltate il break per scoprire tutti gli ingredienti segretisssssimi tramandati da bocca a orecchio di strega, di solito urlandoli perché l’udito a una certa età è quello che è.

Ingredienti Pozione della strega raffreddata – Latte caldo curativo (1 mug o 2 tazze normali)

  • 400g di latte a piacere (consiglio il parzialmente scremato, in assenza di quello di ornitorinco, ma anche il latte di mandorla può funzionare egregiamente)
  • 2-3 stelle di anice stellato (antinfiammatorio, antibatterico, esteticamente valido e molto aromatico, fa pure bene allo stomaco)
  • 2 chiodi di garofano (analgesico, disinfettante, molto invernale)
  • 1 punta abbondante di cannella (aiuta a tenere a bada la glicemia, aiuta per le malattie da raffreddamento ed è un must have per l’inverno)
  • 1 puntina di zenzero (aiuta la digestione, combatte il senso di nausea, antinfiammatorio, essenziale per l’effetto pan di zenzero)
  • 1/2 cucchiaino di curcuma (consigliata ma opzionale: dona un perfetto colore giallo alla pozione, aiuta la digestione ed è un blando antibatterico)
  • 1 cucchiaino abbondante di miele (siete malati, non vorrete mica deludere generazioni e generazioni di nonne? disonore su ti voi, disonore su voi, disonore sulla vostra mucca! Vabbè va se proprio ci credete a mettervi a dieta d’inverno usate la stevia come dolcificante…)
  • 1 cucchiaino di maizena (opzionale, ma conferisce la densità ottimale alla pozione)
  • 1 goccio di vaniglia /una spolverata di noce moscata (opzionali, ma magari poi le altre spezie si sentono sole)

 

Mettete tutto nel calderone (o nella pentola) a fuoco basso e mescolate possibilmente con una frusta di tanto in tanto. Il momento in cui vi distrarrete per rispondere al telefono la vostra pozione della strega raffreddata inizierà a traboccare mostrando la sua natura dispettosa. A quel punto è pronta, spegnete il gas prima che lo faccia lei, travasate e gustate.
Se poi la vostra costanza e lungimiranza vi permetterà di cogliere la pozione sul fatto meglio ancora ma a memoria d’uomo questa è una lotta impari e di solito finisce con una cucina da pulire.
Consiglio: preparate una doppia dose di pozione e conservate ciò che avanza nel frigo per poterlo riscaldare all’occorrenza più avanti o anche il giorno dopo.

L’aroma della pozione della strega raffreddata richiama alla mente le cose migliori dell’inverno, distese di neve punteggiate di luci durate sotto una coperta di cielo stellato, la tazza calda scongela un po’ le dita e il sapore poi è davvero spettacolare. Con l’aggiunta di maizena poi prende una densità da cioccolata calda (non quella densa densa, ma quella da bar) che accarezza come un guanto di velluto la gola infiammata.
Dopo la pozione sarete abbastanza in forze da affrontare un aereosol, una visita medica o qualsiasi altra terapia moderna il vostro raffreddore richieda, ma per lo meno lo farete tossendo molto meno di prima.

Spero davvero che la pozione della strega raffreddata possa aiutare voi quanto aiuta me in questi giorni. Il fatto di non aver ancora ucciso nessuno lo considero un glorioso traguardo ^_^

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