Torta Super Mario Bros – old gamers style

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 Ho già parlato dei lavori della bravissima cake designer di cakecrumbs in particolare con i minuziosi cupcake Hunger Games e l’istruttiva Torta struttura interna della Terra ma con la Torta Super Mario Bros si è ampiamente superata.

Magari sono di parte. Magari c’è che ho passato ore e ore e ore sulla NES facendo dare capocciate ai muri ad un SuperMario in 8-bit e facendo saltellare draghetti (a proposito avete già visto la tenerissima torta Bubble Bobble?).
Magari è che sono leggermente, leggerissimamente fissata con i dettagli (non l’avreste mai detto, vero?) e così mi esalto quando vedo certe opere di pazienza certosina… fatto è che questa torta mi è piaciuta così tanto che ho sbattuto mezza mattinata in giro per la rete alla ricerca di fonte e dettagli (indovinate un po’: il 90% dei siti non riportava il nome e la foto era senza il watermark grrrrr)

Se siete curiosi di ammirarla più nel dettaglio saltare il break ^_^

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Il progetto di base per questa torta era raffigurare “un mondo virtuale che si ama” e dato che anche lei da bambina ha giocato a ripetizione coi suoi tre giochi della NES  ha subito optato per il suo primo videogame: “Super Mario Brothers

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Da questo punto di vista la batto come oldgamer. Da piccola ero in fissa con round 42 ed un altro videogioco in 8 bit sconosciuto al mondo: “Willy the worm” per cui avevo imparato a dare i basilari comandi in DOS necessari a far funzionare il computer solo per poter giocare. Poi è arrivata la NES a portarmi defnitivamente sulla via della perdizione.

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Tornando alla torta potreste aver riconosciuto la ricostruzione accurata e quasi completa del secondo mondo del gioco e più precisamente livello 1 e 2
Per vedere le immagini ingrandite cliccateci su (vale lo stesso anche per quelle della torta 😉 )

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Il primo ripiano mostra il “settore bonus” sopra le nuvole dove si arriva attivando la “liana non tanto segreta” segue il mondo ordinario e  quello marino (quanto l’ho odiato…)

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la cosa che ho trovato divertente è che Rhiannon (così si chiama l’artista in questione) si è stupita di averci messo tanto a realizzare la torta super mario bros.
In fondo è *facile*
Certo, è tutto molto semplice da fare, le monete sono degli ovali, le nuvolette molto squadrate…. ma immaginate il tempo che porta via anche solo fare il bordino blu di ogni nuvola, ogni faccino sorridente. Anche solo attaccare una per una le foglioline della liana.

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E vogliamo parlare delle mattonelle dipinte una ad una? certo il disegno è semplice ma sono sempre fatte una ad una. E poi posizionate. E i Goomba?
Sono alti meno di un cm ed i loro denti sono meno di 1 mm.
Alla sola idea di posizionare quei triangolini di pasta di zucchero inizio a pensare di cambiare hobby o per lo meno, di aggiungere il valium agli ingredienti indispensabili per preparare un dolce

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Il dettaglio del fungo che cade è fantastico, come fantastico è il lavoro per le striature dei tubi. Ed i dentini delle piante (uno per uno…)

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Sul serio la pianta piranha è realizzata in maniera perfetta e l’idea di posizionarle a diverse altezze dà un’impressione di movimento davvero particolare. Vogliamo parlare poi dei mattoncini? Credo che io non riuscirei ad avere la pazienza di fare quei minuscoli punti interrogativi pixel per pixel.

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 Al confronto perfino il dettagliato Koopa Troopa  (la tartaruga) sembra una passeggiata di salute per la sanità mentale

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A quanto pare preparare troppe decorazioni rispetto al necessario è cosa comune a tutti e questo è successo con il primo livello della torta (mondo 2.2 nel gioco) dove  la cake designer si è trovata a dover saltare un po’ di cose per carenza di spazio. Ha conservato la sua trappola mortale preferita (quella dove io abbandonavo le monete e tanti saluti) e saltato il castello di fine livello.
Io vi invito a rimirare la cura con cui è stato fatto il Pesce Smack (sempre in pasta di zucchero, solo onde e coralli sono stati realizzati con la glassa) e a immaginare l’inferno rappresentato da tutti quei cubetti che formano il fondale e le “mensole”. Ritagliati, incisi, incollati uno ad uno, con due tondi piccoli ed uno grande.

Vi prego, vi supplico, se mai dovessi pensare che questa è un’idea da copiare fermatemi, mettetemi una camicia di forza e soprattutto tenetemi lontana dalla pasta di zucchero perché sento una fastidiosa vocina interiore che sta già dicendo “beh ci vuole un po’ di tempo ma in fondo l’effetto finale è spettacolare”.

In effetti l’idea di riprodurre così fedelmente un quadro di un videogame in 8-bit ha l’effetto di mandare in visibilio bambini di ogni età, oldgamers e fan assortiti, richiede tempo ma nessuna (o quasi) dote artistica. Nel novanta per cento dei casi basta avere quadra e righello ed un taglierino molto piccolo (o un bisturi) se proprio vogliamo.
Nessuna attrezzatura da modeling, se non (volendo) una pistola per la pasta di zucchero per fare il fusto dell’edera (ma direi che se ne può fare a meno) o un taglia biscotti ovale per le monete (ecco questo magari no).

Insomma l’idea perfetta per una torta a portata di tutti. Purché si abbia tanta pazienza!

(Via Cakecrumbs, lielli di gioco via MarioMayhem)

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