Zuppa fredda di zucca e mandorle con crostini di parmigiano

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Dopo un periodo a dir poco concitato eccomi qui per presentarvi la zuppa di zucca e mandorle con crostini di parmigiano e mandorle con cui partecipo al  Parmigiano Reggiano Chef 4Cooking.
La sfida era creare un piatto gustoso con solo 4 ingredienti principali fra cui ovviamente il parmigiano reggiano della giusta stagionatura.
Siccome anni di architettura mi hanno insegnato che “siamo nani sulle spalle di giganti” e che creare ex novo è impossibile ho applicato la filosofia di reinterpretare e far evolvere un linguaggio “classico”. Ho attinto quindi alla cucina medievale  sposando alla dolcezza della zuppa di zucca con dei crostini estremamente saporiti a base di parmigiano reggiano.

Poi: colori e decorazioni erano importanti all’epoca ma al giorno d’oggi non si può certo servire un pavone arrosto rivestito dalle sue piume no? In compenso internet è diventato il dominio incontrastato dei gattini quindi…
Foto e ricetta dopo il break!


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Ingredienti per Zuppa fredda di zucca e mandorle con crostini di parmigiano (6 persone)

  • 2,5 kg zucca lagenaria (a bottiglia)
  • 120g mandorle italiane + 20g mandorle per crostini
  • 1 litro acqua
  • 60g burro
  • 40-60g parmigiano reggiano stagionatura 24 mesi
  • sale qb

Prima di passare al procedimento faccio una premessa: non sapevo della differenza fra le stagionature di parmigiano fino a che non mi sono trovata a seguire i corsi online della academy di parmigiano reggiano.
Questa stagionatura ho scoperto essere quella ideale per le zuppe e per fare i cestini di parmigiano, ovvero la stessa tecnica che ho usato io per le decorazioni: perfetto no? Inoltre è molto saporito il che non guasta affatto. La zuppa di zucca e mandorle è infatti di suo molto dolce e distante dal palato moderno ma il connubio con parmigiano e mandorle tostate crea un equilibrio ottimale.
Infine come forse ricorderete la ricetta originaria è calda mentre io ho preferito adattarla al clima estivo 😉

Procedimento per la Zuppa fredda di zucca e mandorle con crostini di parmigiano

Come prima cosa occorre pelare le mandorle. Per farlo basta buttarle in acqua bollente e poi schiacciarle delicatamente quando sono ancora calde, rincorrendole per ogni dove subito dopo visto che la prima volta si tende ad esser energici e loro invece sgusciano fuori mooolto facilmente.

Si mettono a tostare in forno 20g circa, gli altri li si lascia in ammollo in un litro d’acqua (anche una notte se possibile), poi si frulla tutto e si filtra ottenendo ottimo latte di mandorle. Con le scorze delle mandorle potrete fare degli eccellenti biscotti come ho suggerito qui

Pulita la zucca la si taglia a dadini e si versa in acqua bollente, lasciando cuocere per 10 minuti. Dopo di che si scola, si unisce con il latte di mandorle, si frulla tutto e si lascia arrivare a bollore la zuppa, spegnendo subito dopo.

Intanto che la zuppa di mandorle e zucca si raffredda procediamo coi crostini di parmigiano reggiano e mandorle. Per prima cosa si salvano alcune mandorle per la decorazione e si tritano sommariamente le altre.
Poi si ritagliano dei quadrati di carta da forno sui quali si andrà a disporre 1-2 cucchiaiate di parmigiano reggiano grattugiato ed eventualmente le mandorle spezzettate e/o decorative.
Io gli ho dato la forma di gatto, ho posizionato le mandorle e messo tutto nel forno a microonde a 650w per 5-10 secondi.
Quando la cialda è ancora calda si possono fare dei sommari ritocchi aiutandosi con un coltello, dopo di che si lascia raffreddare.
Vi consiglio di non esagerare nè coi ritocchi nè con lo spessore del parmigiano per non perdere l’effetto trina,lì dove invece può essere utile abbondare dove si aggiungono anche le mandorle tritate per legarle al meglio.

neko-zuppa-zucca-medievale-provaQuesta è stata la mia prima interpretazione: gustosa ma non propriamente leggiadra.
Inoltre all’inizio ci andavo molto pesante con il parmigiano. L’equilibrio fra la sapidità e l’aroma del formaggio uniti alla freagranza delle mandorle crea un mix unico che ben si sposa con la naturale dolcezza di questo piatto.
Nonostante l’innata simpatia di questo gattone alla fine ho ripiegato per qualcosa di più semplice e lineare e quindi più in tema con il concorso, improntato al famoso “Less is More” Che dite ho fatto bene?

Bene, questo è quanto. So che la Zuppa fredda di zucca e mandorle con crostini di parmigiano è un po’ laboriosa ma il risultato per quanto mi riguarda merita di mettersi a lavorare con tutto il necessario anticipo. auguratemi in bocca al lupo(mannaro) per il concorso e come sempre per commenti,dubbi, suggerimenti e perplessità scrivete pure qui o sulla pagina fb di Sweet&Geek.

 

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